La fase delle riprese, come si
può facilmente immaginare, è stata, insieme a quella
preparatoria, la più bella, anche se comunque non è stata
una passeggiata.
Le riprese si sono svolte interamente in due giorni, il
3 e il 4 maggio 2003, per cercare di
venire incontro alle esigenze di tutti (sia gli attori che tutti gli
altri amici che ci hanno dato una mano, per il solo piacere di farlo).
L'ordine delle riprese è stato stabilito inoltre in modo da
minimizzare differenze nell'illuminazione data dalle luce naturale
proveniente dalle finestre (che doveva inoltre essere bilanciata
correttamente con quella data dai faretti), in modo da ottenere
immagini, anche se girate in tempi diversi, con resa e bilanciamento
cromatico uniforme quanto più possibile, minimizzando gli
interventi di correzione colore necessari in postproduzione.
Proprio per valutare al meglio l'illuminazione è stato
importante l'uso di un monitor esterno, oltre al mirino e al display
della videocamera, che ci ha permesso di controllare la luce quanto
più possibile (mediante pannelli usati per rifletterla,
bloccarla o diffonderla secondo necessità), cercando di
rimuovere riflessi indesiderati e rendere più naturale l'effetto
finale. In fase di ripresa abbiamo optato per una tonalità di
colore calda.
Il primo giorno di riprese è stato quello meno intenso, visto
che si è svolto solo nel pomeriggio, e che ha “coperto” solo
pochi ciak. E' stato però sicuramente fondamentale,
perché ha permesso a noi della troupe di prendere confidenza con
i mezzi a disposizione e con gli altri, e ha permesso a tutti di
trovare l'affiatamento giusto, comunque già favorito dai
precedenti incontri in cui avevamo fatto prove varie.
In questa sessione erano presenti come attori solo
Giuseppe Tranchese e
Wanda Macrì, e abbiamo
girato
solo sequenze relative alla parte di dialogo tra i due, utilizzando un
solo ambiente.
E' filato tutto abbastanza liscio.
Il secondo giorno è stato molto più massacrante, sia
perché vedeva la partecipazione di tutti, e l'utilizzo di tutti
gli ambienti, sia perché ha occupato l'intera giornata, e
perché ci sono stati un po' di problemi non previsti.
Sono state finite le sequenze del dialogo tra il terapista e la
ragazza, con le ripresa degli inserti necessari, e sono state girate le
sequenze col ragazzo (interpretato da
Andrea
Fiorillo), e quelle in sala d'aspetto (con la segretaria
interpretata da
Diana De Maio
e il paziente interpretato da
Domenico
Iannaco).
Nonostante fosse domenica e la zona delle riprese fosse solitamente
tranquilla, abbiamo avuto due brutte sorprese nel pomeriggio (mentre la
mattina non ci sono stati particolari problemi)
La prima brutta sorpresa l'abbiamo avuta per dei rumorosissimi lavori
di ristrutturazione partiti fin dal primo pomeriggio nel palazzo di
fronte a quello delle riprese (pur trovandoci al quinto piano!), che ci
hanno costretto a fare i salti mortali per la ripresa dell'audio in
presa diretta in questa fase, e per la riduzione del rumore in
postproduzione, a cui si sono aggiunti, come se non bastasse, il
traffico e i festeggiamenti per una partita di calcio vinta dalla
squadra locale, nella seconda metà del pomeriggio.
Tutto questo, unito ai rumori occasionali prodotti da carrello e cavi,
e da qualche sporadico disturbo elettronico, ci ha purtroppo costretti
a ripetere molti ciak, ma alla fine, seppur tutti provati, siamo
riusciti a finire le riprese (a sera inoltrata), e a girare tutto (o
quasi...) quello che ci eravamo prefissati! :-)
Anche se non è stato uno scherzo, le riprese sono state
sicuramente il momento più bello dell'intera realizzazione, e
sono andate avanti, nonostante i problemi citati, in maniera molto
soddisfacente, e con grande divertimento di tutti, permettendo a quelli
di noi che erano alla prima esperienza di imparare davvero molto! :-)
Un'idea della bella atmosfera che c'era durante le riprese si
può avere dalle foto del
Backstage.